Mozart alla Gran Madre

Melos Ensemble

 

Concerto

Venerdì 4 Maggio h 21

IN CHIESA

Mozart K317 e K165



Messa dell’Incoronazione per soli, coro e orchestra – K 317

Tradizione vuole che la Messa dell’Incoronazione o “Krönungsmesse” K317, che porta la data del 23 marzo 1779, sia stata composta da Mozart per commemorare l’incoronazione dell’immagine miracolosa della Madonna nel Santuario di Maria Plain presso Salisburgo.
Quest’atto di devozione era avvenuto per la prima volta durante le sventure della guerra il 27 giugno 1751, dopo che il Papa Benedetto XIV aveva benedetto la simbolica corona e da allora ogni 27 giugno se ne celebrava l’anniversario.
E’ certo che l’appellativo di “Messa per l’Incoronazione” venne conservato in seguito, non tanto per il suo carattere celebrativo, quanto perché venne impiegata per le incoronazioni a Praga degli imperatori Leopoldo II e Francesco I d’Austria: quest’ultima avvenne nel 1792, dopo la morte dello stesso autore. Qualunque sia stata la genesi e la situazione per cui il ventitreenne Mozart compone quest’opera, ciò che ci rimane «[…] è un canto esultante da cui la fede trabocca e si trasforma in speranza, e in cui il sentimento della gloria di Dio sostiene ed esalta la fiducia...» (H. Ghéon).

Exsultate, jubilate mottetto per soprano e orchestra – K 165

Composto nel 1773 dal diciassettenne Mozart per celebrare il sopranista Venanzio Rauzzini, il Mottetto venne eseguito per la prima volta a Milano presso la Chiesa di Sant’Antonio. A quel tempo i mottetti – ovvero composizioni musicali su testi parafrasanti le sacre scritture ed in particolare i Salmi – in Italia venivano cantati durante le liturgie a seguito del Credo. Questo straordinario capolavoro si compone di tre arie ed un recitativo: la prima e l’ultima hanno un carattere brillante e gioioso, la seconda è più lirica ed espressiva. Stupefacente la capacità del genio di Salisburgo di tradurre con i suoni i significati diretti e metaforici del testo letterario.

Jennifer Tomassi (soprano), Stefania Colesanti (mezzosoprano), Alberto Marucci (tenore), Andrea Romeo (baritono)

Orchestra e coro MELOS ENSEMBLE

Dirige il Maestro Filippo Manci


INGRESSO LIBERO


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